Le sette strutture edili più interessanti dell'architetta Eva Jiřičná

Le sette strutture edili più interessanti dell'architetta Eva Jiřičná

A marzo, l'architetta di origine ceca più apprezzata al mondo festeggia ottant'anni di età. Sapete a quali luoghi della Repubblica Ceca ha dato un nuovo volto e dove potete trovare le sue opere?

HomeNovitàLe sette strutture edili più interessanti dell'architetta Eva Jiřičná
Eva Jiřičná, architetta nata a Zlín, vive e lavora da cinquant'anni presso il suo studio di architettura di Londra chiamato Eva Jiricna Architects. Nel 1999, assieme a Petr Vágner ha aperto lo studio AI Design Praha. Per il suo lavoro è stata insignita dell'Ordine dell'Impero Britannico, è membro di diverse Accademie Reali ed è stata inclusa nell'American Hall of Fame. I progetti più famosi dell'architetta ceca includono gli interni dell'edificio londinese della compagnia assicurativa Lloyds, Hugo Boss, Kenzo, Joseph, Vidal Sassoon e altre boutique di moda situate nelle famose strade di Londra e New York, nonché diverse caffetterie e ristoranti.

Università Tomáš Baťa a Zlín

Perché proprio a Zlín? Perché qui, nel 1939, è nata Eva Jiřičná e la tradizione funzionalista di Baťa influenzò notevolmente il suo approccio all'architettura. In base ai suoi progetti è sorto il Centro congressi e universitario dell'Università Tomáš Baťa, con una sala da concerti e il ristorante Spirit sul tetto. Più recentemente ha progettato l'edificio in cui si trova la Facoltà di Lettere e Filosofia. Il Centro culturale e universitario ha ricevuto il titolo di "Costruzione dell'anno della Regione di Zlín" e il Grand Prix della Comunità di architetti nella categoria "Nuovi edifici".

Castello di Praga

Eva Jiřičná è anche tra gli artisti che hanno aiutato l'ex presidente Václav Havel a migliorare il complesso del Castello di Praga. Porta chiaramente la sua impronta l'aranciera, l'edificio più recente dei Giardini reali. Si trova appena sopra il Fossato dei cervi (Jelení příkop), accanto alla sala rinascimentale della pallacorda. Il tubo in vetro, lungo quasi novanta metri e con struttura in acciaio inox, è stato costruito nel 1999 al posto della vecchia serra e attira subito l’attenzione per il design moderno. Lo sapevate che gli alberi di agrumi, il mandorlo e altre piante termofile venivano coltivate presso il castello già all’epoca di Rodolfo II? Gli interni dell'aranciera si possono visitare ogni giorno in alta stagione.

Pražská křižovatka (Crocevia praghese)

Per la fondazione Vize 97 di Václav Havel e Dagmar Havlová, Eva Jiřičná restaurò gli interni della chiesa gotica di Sant'Anna, appartenente all'ex monastero delle domenicane nella Città Vecchia di Praga. Qui è sorto il centro multiculturale Pražská křižovatka (Crocevia praghese), dove è possibile ammirare diverse opere d'arte come il gruppo scultoreo dell'Annunciazione, ad opera dello scultore Olbram Zoubek, i vasi realizzati dall'artista del vetro Bořek Šípek, i mulini di Dio di Václav Havel ad opera di Daniel Pešta, diverse opere dello scultore Kurt Gebauer e il cuore per Václav Havel, realizzato con la cera delle candele accese per le strade e le piazze di tutta la Repubblica Ceca alla morte di Václav Havel .

Praga, Hotel Josef e Maxmilian

"All'interno degli edifici mi affascina la luce e il relativo lavoro. La luminosità, la trasparenza e i materiali nella loro forma più pura", afferma Eva Jiřičná, e questo vale al 100% per l'hotel Josef, che si trova in una delle strade del centro storico di Praga, proprio nel cuore della Città Vecchia. Questo albergo moderno, spazioso e splendidamente illuminato sorprende per il minimalismo, le linee pulite e l'atmosfera. L'architetta ha progettato sia l’edificio, che i suoi interni, tra cui arredi, tessuti e dettagli. Si tratta del primo hotel di design nei paesi dell'ex Europa dell'Est e ha vinto numerosi premi. Eva Jiřičná ha anche partecipato alla ristrutturazione dell'hotel Maxmilian in via Haštalská.

Caffetterie praghesi

Se non andate negli alberghi, visitate le caffetterie in cui Eva Jiřičná ha lasciato una traccia significativa. Al Cafe B. Braun, che si trova nella Casa dei medici (Lékařský dům), in piazza I. P. Pavlova, si può ammirare una scala a chiocciola in vetro luccicante, mentre dalla caffetteria Černá labuť (Cigno nero), il cui nome ricorda l’edificio adiacente, il centro commerciale Bílá labuť (Cigno bianco), nella Città Nuova, si apre una splendida veduta dei tetti di Praga.
 

Jiřičná:

Così semplicemente si chiama la retrospettiva che, in occasione dell'ottantesimo compleanno di Eva Jiřičná, sta per essere organizzata dal Centrum DOX di Praga. Sarà inaugurata il 22 marzo e i modelli, i progetti e gli esempi del design per interni della celebre architetta ceca si potranno ammirare fino al 12 agosto. E, visto che per Eva Jiřičná sono tipiche le scale fragili in vetro e acciaio, una di esse si potrà ammirare alla mostra: è stata creata nel 1994 per gli interni della filiale parigina della rete di negozi Joan & David.