Ilgiorno della nascita della Cecoslovacchia

Ilgiorno della nascita della Cecoslovacchia

In settembre e in ottobre in Cechia si festeggia. Scoprite perché.

In genere l'autunno è sinonimo della fine del divertimento, ma i Cechi hanno ben due motivi per festeggiare.

Per molte persone i mesi autunnali sono forse motivo di tristezza – l'estate è finita e il Natale è ancora lontano. Ma questo non vale per i Cechi. In settembre e in ottobre celebrano due feste importanti. Il 28 settembre ricordano il proprio patrono, il principe Venceslao insieme al quale celebrano la Festa dello Stato ceco. Un mese più tardi, il 28 ottobre, festeggiano la nascita della Cecoslovacchia indipendente. In molti luoghi della Cechia potete quasi tornare indietro nel tempo di cento anni rivivendo un giorno autunnale della fine della prima guerra mondiale.

Com’era andata

Le tre terre storiche di cui si compone l’odierna Repubblica Ceca (Boemia, Moravia e parte della Slesia) facevano parte del multietnico impero centroeuropeo dell’Austria-Ungheria. Durante la guerra mondiale che si era svolta dal 1914 al 1918 in tutto l’impero si era andata rafforzando l’aspirazione ad avere degli stati indipendenti, per quanto possibile su base nazionale. Alla fine Il sogno era stato realizzato e la rappresentanza politica con a capo quello che sarà poi il primo presidente cecoslovacco, Tomáš Garrigue Masaryk, aveva negoziato a livello internazionale la nascita del nuovo stato entro i confini delle tre terre storiche che erano state unite fin dal medioevo sotto la corona boema, alle quale erano state aggiunte la Slovacchia e la Russia Subcarpatica. Sebbene per il diritto internazionale la nuova repubblica sia nata solo alla metà del 1919 con la firma del Trattato di Versailles, in Repubblica Ceca la nascita dello stato indipendente verrà celebrata sempre il 28 ottobre 1918, giorno in cui il Comitato Nazionale aveva emanato la sua prima legge, la legge sull’istituzione di uno stato cecoslovacco indipendente. Questa notizia aveva dato l’impulso a dimostrazioni spontanee durante le quali il popolo acclamava e celebrava l’indipendenza per le strade delle città e anche dei piccoli centri.

Come godersi la festa a Praga

Nel giorno della nascita dello stato cecoslovacco indipendente vengono aperti al pubblico luoghi che sono altrimenti inaccessibili. Cogliete l’occasione di visitarli! La spiegazione che accompagna le visite guidate è principalmente in ceco, ma anche così non lasciatevi sfuggire questa occasione unica di vedere i palazzi e gli appartamenti di rappresentanza.

La Camera dei Deputati
I saloni di rappresentanza, la sala-riunioni principale e gli uffici di alcune commissioni parlamentari, nonché altri spazi della sede della Camera dei Deputati del Parlamento della Repubblica Ceca a Praga nel quartiere de Malá Strana saranno accessibili dall’ingresso di piazza Malostranské náměstí 19, dove ad attendere i gruppi di visitatori ci saranno le guide che durante una visita della durata di un’ora illustreranno agli ospiti la storia degli edifici, le peculiarità architettoniche e il loro attuale utilizzo. Durante la visita i visitatori avranno la possibilità di vedere la sala principale dell’assemblea, la sala-riunioni delle commissioni ed altri posti situati nei palazzi Smiřický, Sternberg e Thun. Le visite si effettuano dalle ore 9 alle 16.

Il Senato
Il percorso di visita nel palazzo Wallenstein a Malá Strana conduce attraverso gli spazi storici più preziosi. La durata della visita è di circa 45 minuti. Nel palazzo Kolowrat la visita avverrà senza la guida. A palazzo Wallenstein i visitatori vedranno per esempio la Sala principale, la Sala delle Riunioni, dove il Senato si riunisce in seduta plenaria, la Sala dei Cavalieri, la Sala delle Udienze, lo studio di Wallenstein oppure il salotto presidenziale. Nell’ambito del secondo percorso di visita i visitatori avranno occasione di vedere il Salotto Rosa e il Salotto Verde di palazzo Kolowrat, ma anche il cortile interno dello stesso. Le visite si effettuano dalle ore 10 alle 17.

La residenza del  indaco di Praga
La residenza del sindaco occupa il primo e il secondo piano dell’ala anteriore della Biblioteca Centrale di Praga, che si trova a pochi passi dalla piazza della Città Vecchia. Vi si accede da un ingresso separato all’angolo delle vie Platnéřská e Žatecká. Al primo piano si trovano le stanze di rappresentanza e di ricevimento, al secondo piano l’appartamento privato del sindaco, il suo studio privato e tre appartamenti per i suoi ospiti. Gli interni sono completamente arredati nello stile originale dell’Art Deco ceca degli anni Venti del XX secolo.

La Villa Kramář, residenza del primo ministro ceco
Gli interessati potranno pregustare una visita degli interni e del giardino accompagnata dalla spiegazione specialistica di guide che informeranno non solo sulla storia della villa ma anche sui suoi proprietari originali, Naděžda Kramářová e Karel Kramář. Le visite si effettuerano in gruppo dalle ore 10 alle 16.

Gli spazi di rappresentanza della Casa Municipale
La Casa municipale è indissolubilmente legata alla dichiarazione dello stato indipendente nel 1918. Proprio qui si è formato agli inizi il primo centro del potere statale. Anche quest’anno in occasione dell’anniversario della nascita della repubblica la Casa Municipale aprirà al pubblico i suoi spazi di rappresentanza. I visitatori avranno così la rara opportunità di vedere gli interni Liberty di questo monumento culturale nazionale.