Le celebrazioni di San Venceslao in Repubblica Ceca

Le celebrazioni di San Venceslao in Repubblica Ceca

In alcuni posti la fine dell'estate è motivo di tristezza. I Cechi invece festeggiano.

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In Cechia alla fine di settembre tutto il paese appartiene al suo patrone. I Cechi onorano la memoria di San Venceslao nel giorno in cui fu ucciso dal fratello.

Uno dei monumenti più celebri di tutta Praga, e forse anche di tutta la Cechia, è la statua di San Venceslao in piazza Venceslao. E il motivo non è solo il fatto che questo principe ceco dalla sua selle osserva una delle più grandi piazze della Repubblica Ceca. E nemmeno perché sul suo cavallo è stato testimone di molti importanti eventi di questo paese. San Venceslao è patrone delle terre boeme oltre che il santo più amato. Il suo giorno ricade il 28 settembre. La Repubblica Ceca festeggia la Festa del suo Stato. Partecipate anche voi.

Český Krumlov apre di notte musei e gallerie

Quest’anno la cittadina della Boemia del sud inaugura le Celebrazioni di San Venceslao già il 27 settembre con l’apertura della tradizionale fiera. A Český Krumlov il programma del sabato verrà inaugurato dal Festival Internazionale del Folklore, dove si esibiranno a partire dalle ore 10 gruppi provenienti dalla Romania, dalla Germania e dalla Slovacchia. Ma nella cittadina della Boemia meridionale ci sarà vita anche di notte perché i musei e le gallerie del luogo terranno le porte aperte fino a mezzanotte. Potrete così visitare lo storico Fotoateliér Seidel, l’Egon Schiele Art Centrum oppure il castello di Český Krumlov (scuderie).

Praga: Vendemmia di San Venceslao

Ancor oggi Praga è strettamente legata alla tradizione di San Venceslao. Le spoglie di questo principe boemo sono custodite nella cappella della cattedrale di San Vito e uno dei vigneti più antichi, i cui inizi risalgono al X secolo, reca il nome di « vigna di San Venceslao ». Il 28 settembre potrete godervi questo posto straordinario sul pendio meridionale non lontano dal Castello di Praga con un bicchiere di buon vino durante la tradizionale vendemmia, dove oltre a varie degustazioni non mancheranno dimostrazioni di spremitura dell’uva con un autentico torchio a mano.

Le celebrazioni di San Venceslao si terranno nel centro di Praga. Il mercato autunnale (14-28 settembre) in piazza San Venceslao e in piazza della Repubblica offrirà buon cibo e bevande, compresa la prelibatezza preferita dei re medievali: le lumache. Non mancherà nemmeno un variegato programma di accompagnamento che culminerà il 28 settembre con l'arrivo del Principe Venceslao direttamente al centro degli eventi in piazza San Venceslao. Il corteo storico di San Venceslao con programma d'epoca si può ammirare per ben due volte, dalle 14:00 e dalle 16:00.

Pellegrinaggio tradizionale a Stará Boleslav

Nei giorni 27 e 29 settembre Stará Boleslav, il luogo in cui Venceslao è stato assassinato, ospiterà le  Pellegrinaggio Nazionale di San Venceslao. Come ogni anno il programma del pellegrinaggio di San Venceslao inizia già il 27 settembre. Anche quest’anno verranno portate a Stará Boleslav le spoglie di Venceslao. Momento centrale di tutta la festa di San Venceslao sarà la messa solenne che inizierà il 28 settembre alle 10.00 in piazza Mariánské náměstí a Stará Boleslav. A partire dalle ore 13.00 seguirà in piazza Mariánské náměstí un programma musicale e teatrale unito a dimostrazioni di attività artigianali e di intrattenimenti popolari.

San Venceslao, patrono delle terre ceche

Venceslao era un principe boemo che dopo essere stato assassinato è diventato un santo cattolico e il simbolo della statualità ceca. Era nato nel 907 ed era stato assassinato probabilmente il 28 settembre 935. Per una ricostruzione precisa della vita di Venceslao mancano fonti d’epoca attendibili. È possibile ricostruire la sua vita tramite le leggende e le cronache, sia quelle nate in ambiente ceco che quelle scritte nei paesi circostanti.

Venceslao era nipote della principessa Ludmilla e del primo principe boemo storicamente attestato, Bořivoj I. Venceslao era stato allevato dalla nonna, santa Ludmilla. Secondo la tradizione aveva ricevuto un’educazione insolitamente vasta per i governanti dell’epoca, basata probabilmente sullo studio di libri latini e slavi. Dopo la morte del padre di Venceslao la reggenza del governo era stata assunta dalla madre di Venceslao, Drahomíra. Insieme al fratello minore Boleslao, Venceslao era stato affidato alle cure della nonna. Tra le due donne - Drahomíra e Ludmilla -e i loro sostenitori era nata una contesa per il potere nel principato, che era finita con l’assassinio di Ludmilla. Le leggende descrivono la madre di Venceslao come una sostenitrice del paganesimo, alla quale si opponeva come sostenitrice del cristianesimo Ludmilla, il cui ruolo di protezione della fede era stato poi assunto da Venceslao. Era salito sul trono principesco in un qualche momento tra il 921 e il 925. Il principato boemo si estendeva allora solo nella Boemia centrale intorno a Praga, Stará Boleslav e Mělník. Le leggende dipingono Venceslao quasi come un monaco sul trono, come un sovrano virtuoso che riscatta gli schiavi, distrugge i templi pagani e presso il Castello di Praga del tempo coltiva addirittura una vigna per produrre il vino da messa. Quello che è certo è che al Castello di Praga aveva fondato la rotonda di San Vito, che era diventata la base dell’attuale Cattedrale di S. Vito. La lotta per il potere era alla fine sfociata in un fratricidio. Nel 935 Venceslao viene assassinato dal fratello minore Boleslao all’ingresso della chiesa nella città in cui si trova la sua residenza, l’odierna Stará Boleslav.